Archivi per la categoria: Uomini pessimi

Il non pesce rosso

Quel coso del ramo di Como* fetente e peloso che vive con me, col muso schiacciato, l’esoftalmo da polpo e un’alitosi perenne -che per praticità da questo momento in poi chiamerò “Il mio cane”-, è solito adottare due diversi atteggiamenti per farmi capire che è arrivato il momento di portarlo fuori. Con uno inizia a seguirmi per casa, fermarsi se anch’io mi fermo, guardarmi storcendo un po’ il muso (generalmente a destra) e iniziando a scodinzolare a oscillazioni costanti fino all’ipnosi o a velocità progressiva fino all’isteria. Se mi sposto all’improvviso e i miei movimenti non collimano con i suoi, date le dimensioni lilliputiane che non lo rendono immediatamente individuabile può anche capitare che ci inciampi sopra; se ci inciampo sopra, data la sua scatola cranica troppo piccola per contenere un cervello vero, si limita a emettere un guaito idiota senza mai registrare l’evento esperito: tornerà a seguirmi per casa, si fermerà se anch’io mi fermerò, scodinzolerà ipnoticamente o istericamente e se mi sposterò all’improvviso continuerà a farsi prendere a calci. Leggi il seguito di questo post »

Annunci

– Le piacciono i marinai a questa cagnolina tanto morbida e carina? –.
Per fare la domanda più insulsa e stupidamente trasversale possibile, quest’epico cesso si è sollevato dalla mezza genuflessione che aveva assunto per ingraziarsi a suon di moine il mio cane, ora si sistema un po’ la camicia sul petto, mette le mani sui fianchi, mi guarda per (quella che per quanto ingenuamente ne so è) la prima volta e aspetta con aria incomprensibilmente baldanzosa. Devo punire la sua boria. – Non è una femmina, e gli piace chiunque, a prescindere da una qualifica professionale –, anche perché vanagloriarsi per essere un marinaio è di un’ingenuità imbarazzante ai limiti della vergogna fisica. – Capisco – no, mi sa che non capisci – E a te piacciono i marinai? – vedi che non capisci? Leggi il seguito di questo post »